STATUTO BANDE RUMOROSE

Art. 1 — Denominazione e Sede

E’ costituita in Napoli alla Via Pigna 130, l’associazione denominata “Bande Rumorose”.

Art. 2 — Scopo

L’associazione non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche  in modo indiretto, avanzi di gestione, nonchè fondi riserve o capitale. Essa ha per obiettivo:

  • La promozione della Musica come espressione artistica e
  • L’esercitazione di trattamenti di musica  — terapia  per portare sollievo a degenti e

La promozione, l’organizzazione  e  la  gestione  di  eventi culturali e stagioni teatrali, propri e per conto di altri enti.

  • L’organizzazione di corsi, workshop, stage e seminari con insegnanti ed esperti in tutte le discipline della musica, del teatro, del cinema nonchè conferenze, convegni e
  • L’organizzazione di centri  di  documentazione  per  la Musica, il Teatro, il Cinema, la Danza e l’Arte in genere, al servizio dei soci
  • La promozione e l’organizzazione di manifestazioni, convegni, dibattiti, mostre, seminari, attività  e  ricerche  di ogni tipo per il raggiungimento e la diffusione dei propri obiettivi culturali ed artistici e per la valorizzazione del territorio e delle tradizioni culturali.
  • Lo svolgimento, unitamente all’attività istituzionale, di attività secondarie di carattere commerciale, volte al raggiungimento degli scopi sOclali, attraverso l’esecuzione di attività autorizzate, produzione e vendita di pubblicazioni culturali, gadget di propaganda, convenzioni di sponsorizzazioni,
  • La stipula di contratti e convenzioni con enti pubblici e privati per la conduzione di corsi e seminari, per la gestione di strutture utilizzate a scopi culturali, per la fornitura di servizi nell’ambito dei propri scopi
  • Lo svolgimento di attività di pubblicazione e promozione editoriale.
  • La promozione della Musica presso le scuole attraverso corsi, manifestazioni, seminari, cineforum, mostre,
  • La promozione   e   l’organizzazione   di   ogni   forma   di volontarìato nell’ambito delle finalità dell’associazione.

Art. 3 — Durata

La durata de11’associazione è illimitata e potrà essere sciolta con delibera dell’assemblea straordinaria degli associati.

Art. 4 Domanda di ammissione

Sono soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali e assistenziali, previa iscrizione alla stessa. Possono far parte dell’associazione, in qualità di soci, Sia le  persone  fisiche  che gli enti e/o associazioni.

I soci si distinguono in:

  1. soci FONDATORI: sono coloro che, come persone fisiche, hanno sottoscritto l’Atto costitutivo dell’Associazione;
  2. soci ORDI NARI: oltre ai soci fondatori, sono coloro che, condividendo finalità  e metodi  dell’  Associazione,  sono  entrati a farne parte a seguito di domanda di iscrizione;
  3. soci SOSTENITORI: sono coloro che, pur non partecipando alla gestione diretta delle  attività  promosse  dall’  Associazione, la sostengono attraverso contributi differenti  rispetto  a  quelli degli altri

Tutti coloro i quali intendono far  parte  dell’associazione dovranno redigere  una  domanda  su  apposito  modulo.  La validità della  qualità di socio,  efficacemente  conseguita  all’atto di presentazione della domanda di ammissione, è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo.  In  caso  di  domanda  di  ammissione  a  socio presentate  da  minorenni  le  stesse  dovranno   essere controfirmate dall’esercente la potestà parentale. Lo status di associato non può essere trasmesso  a terzi  per atto inter vivos.

Art. 5 — Diritti dei soci

Tutti i soci maggiorenni godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali, mentre soltanto i soci fondatori e quelli ordinari godono del diritto dell’elettorato attivo e passivo.

Art. 6 — Decadenza dei soci

I  soci  cessano  di  appartenere  all’associazione  nei  seguenti casi:

  • dimissione volontaria;
  • morosità protrattasi per oltre 30 giorni dalla scadenza del versamento della quota associativa richiesta;
  • radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata  contro  il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell’associazione, o che,  con  la  sua  condotta,  costituisce ostacolo al buon andamento dell’associato radiato non può essere più  ammesso nell’associazione.

Art. 7 — Organi

Gli organi sociali sono:

  • l’Assemblea generale dei soci
  • il Presidente

il Consiglio Direttivo.

Art. 8 — Assemblea

L’assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell’associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.

Art. 9 — Diritti di partecipazione

Potranno  prendere  parte  alle  assemblee  ordinarie  e straordinarie dell’associazione i soli soci in regola con il versamento  della  quota  associativa  annua.  Ogni   socio ordinario può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.

Art. 10 — Compiti dell’Assemblea

La convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà almeno otto giorni prima mediante comunicazione agli associati a mezzo telefono, posta, e-mail, fax o telegramma. L’assemblea  deve essere convocata almeno una  volta all’anno  per l’approvazione del rendiconto economico e  finanziario  e  per  la programmazione dell’attività futura. Spetta all’assemblea deliberare in merito all’eventuale modifica dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi dell’associazione.

Art. 11 — Validità assembleare

L’assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati ordinari aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ordinario ha diritto ad un voto. L’assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati ordinari aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza  dei presenti. Ogni socio ordinario ha diritto ad un voto. Trascorsa un’ora dalla prima convocazione tanto l’assemblea ordinaria che l’assemblea straordinaria saranno validamente costituite quando sono presenti due terzi degli associati ordinari aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Art. 12 — Assemblea straordinaria

Le eventuali modifiche del presente statuto potranno essere discusse e deliberate solo dall’assemblea straordinaria dei soci ordinari e solo se poste all’ordine del giorno.

Art. 13 — Consiglio direttivo

Il Consiglio direttivo è composto da un  minimo di tre  membri flno ad un massimo di cinque,  eletti  dall’assemblea,  e  nel proprio ambito nomina il presidente, vicepresidente ed  il segretario con funzioni di tesoriere. Tutti gli incarichi sociali si intendono  esclusivamente  a  titolo  gratuito.  Il  Consiglio direttivo rimane in carica quattro  anni  ed  i  suoi  componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di  parità  prevarrà  il voto  del presidente. Nel  caso in cui uno  o più dei componenti  il consiglio  direttivo sia chiamato in virtù  di  proprie  competenze  specifiche  a svolgere attività professionale a favore dell’associazione, dovrà essere  retribuito  per  queste  specifiche   funzioni,   fermo restando che  nulla  potrà  essere  riconosciuto  a  fronte dell’attività di consigliere svolta.

Art. 14 — Dimissioni

Nel caso che per Qualsiasi ragione durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri, i rimanenti provvederanno alla convocazione dell’assemblea dei soci per surrogare  i mancanti  che resteranno  in carica  fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti. Il Consiglio direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti.

Art. 15 — Convocazione direttivo

11 Consiglio direttivo si riunisce ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario,  oppure  se  ne  sia  fatta  richiesta  da almeno un consigliere, senza formalità.

Art. 16 — Compiti del Consiglio direttivo Sono compiti del Consiglio direttivo:

  1. deliberare sulle domande di ammissione dei soci e stabilire la quota di partecipazione annua;
  2. redigere il rendiconto economico-finanziario da sottoporre all’assemblea;
  3. fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci  da indire almeno una volta all’anno e convocare l’assemblea straordinaria se necessario o se venga chiesto dai soci;
  4. redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all’attività sociale da sottoporre  all’approvazione dell’assemblea degli associati;
  5. adottare i provvedimenti di  radiazione  verso  i  soci qualora si dovessero rendere necessari;
  6.   attuare  le  finalità  previste  dallo  statuto  e  l’attuazione delle decisioni dell’assemblea dei soci.

Art. 17 – Il bilancio

Il consiglio direttivo redige il bilancio ovvero il rendiconto dell’associazione e ogni altra documentazione contabile che si rendesse necessaria per legge o  per  disposizioni dell’assemblea.

Art. 18 – Il Presidente

Il presidente, per delega del consiglio direttivo, dirige l’associazione e ne è il legale rappresentante in ogni evenienza. Art. 19 – Il Vice presidente

Il vice-presidente sostituisce il presidente in caso di  sua assenza o impedimento temporaneo ed in  quelle  mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

Art. 20 – Il Segretario

Il segretario dà esecuzione alle deliberazioni del presidente e del consiglio direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e come tesoriere cura l’amministrazione dell’associazione, si incarica della tenuta dei libri contabili, nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del consiglio direttivo.

Art. 21 – Anno sociale

L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1‘ gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

Art. 22 – Patrimonio

I mezzi finanziari sono costituiti dalle Quote associative determinate annualmente dal consiglio direttivo, dai contributi di enti ed associazioni, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dalla Associazione, dalle raccolte dei fondi.

Art. 23 – Sezioni

L’Associazione potrà costituire delle sezioni  nei  luoghi  che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere  gli  scopi sociali.

Art. 24 – Scioglimento

Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea generale dei soci, convocata 1n seduta straordinaria, con l’approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 4/ 5 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell’assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell’associazione deve essere presentata  da almeno 4/ 5 dei soci con diritto di voto, con l’esclusione delle deleghe. L’assemblea, all’atto di Scioglimento  dell’associazione, delibererà, sentita l’autorità proposta, in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo de1 patrimonio dell’associazione. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

Tale statuto costituisce parte integrante e sostanziale dell’atto costitutivo in pari data redatto.

Letto, approvato e sottoscritto a Napoli, il 31 marzo 2006